martedì 24 maggio 2016

O’ Friddo dint’o’ core

T’aspetto tutt’è e sere
 sotto a ferrovia,
 e tutte e sere vien’
 a me cerca.
Ossaje
ca nun conto niente,
 e chesta vita nunnè vita,
 me venn’ p’campa,
 stasera
è assaje cchiù fredda
 sta serata,
 appiccio o’ fuoco,
 na gomma
 e nu trattore,
pe me scalfà nu poco,
 ma nunn’è tant’ o’ fridd’
ca sta fore,
 ma e chill’ ca stà cca
ca sento dint’ o’ core,

 me da e turmiente
 e nun me fa durmì.
 A’ vite e notte
 nunnè p’me
è pe guaglione,
 io mo
me so fatta vecchia,
 avessa sta
vicino a nu camino,
 tenè qualcuno
 ca me scalfa o’ core,
 sta n’ziem’
cu ll’ammore mjo,
 ma sto’ ca,
miez' a sta via
a cercà n’ammore
ca ma da rà
 nu poco e felicità


@Giuseppe Buro

lunedì 23 maggio 2016

Così Spettinata

Il maglione era diverso, era pettinata come una ragazzina, 
aveva una frangetta che le copriva gli occhi, due occhi verdi, 
penetranti, lo stesso sguardo intenso di chi vuole parlare.
Era trascorso un anno da quel giorno, eravamo su un battello 
facevamo il giro delle isole greche, ero assorto nel guardare
il mare, quei gabbiani svolazzavano sulla mia testa,
poi si adagiavano sulle onde, sulla spuma della scia che lasciavano
i motori.
La vidi e la fissai per un attimo uno sguardo senza parole,
in un istante ho ripercorso la mia vita, pensavo a quella volta
che mi recai nell'isola di lesbo, ero stato sempre affascinato
dall'idea di visitare un luogo che la mitologia aveva reso celebre.
Lesbo è famosa per aver dato i natali, nel VII secolo a.C.,
ai poeti lirici Alceo e Saffo.
Nei versi di Saffo si ritrova l'esaltazione della bellezza della femminilità,
lei incarnava la vera donna, affascinante e misteriosa, una bellezza
mediterranea, unica.
@ Giuseppe Buro

I matti


I matti sono anime che si vivono dentro.
Si riconoscono tra la folla.
Si respirano...Si annusano...
Crescono e danzano con la luna.
Amano l'oltre.
Sono figli di tutti e di nessuno.
Respingono gli ingranaggi.
Picchiano sui portoni arrugginiti del mondo.
Anime perse e trovate...
Riperse e ritrovate.
Sono lampade che vagano nei vicoli.
Confusi e incoscienti ma felici.
Sono punti di incontro di vento e tempeste.
I matti scrivono nell'anima macchiata
Tutti i sentimenti, che il mondo dimentica.
Osservano... mangiano ricordi.
E li inglobano in un cosmo
di comete folli e calmi tramonti.
Che schizzano come spine 
Alla dolce agonia della notte.
I matti sono gli amanti delle stelle
Le accarezzano,le amano con infantile 
desiderio.
Vivono nel piacere confuso e delicato 
del loro bianco tormento.
Nere anime che si rannicchiato come 
gatti nel bozzolo d'infinito....
Per poi rinascere come crisalide.

(Laura Costagliola)

domenica 22 maggio 2016

Un Angelo


Oggi ho pensato 
molto a noi,
ho sognato che tu fossi
tra le braccia di un altro, 
lo sai 
che mi basta poco
per essere felice 
e sussurrarti
non posso vivere 
senza di te.
Una lacrima scende 
e 
ogni volta mi bagna il viso,
come dimenticare 
che anche tu hai pianto.
è meglio se una lacrima sfugge
perché
nel cuore c'è non una goccia,
c’è un fiume senza fine.
Questa lacrima 
non sarebbe mai potuta 
esistere 
senza te al mio fianco, 
ora piango
perché sono felice.
Ho ucciso la solitudine
e l’inganno nulla ha potuto,
anche se le lacrime
hanno scalfito la roccia,
ma nulla hanno potuto
contro la corazza del cuore.

@ Giuseppe Buro

sabato 21 maggio 2016

E ci Guardiamo


Geometria


Prendo le tue mani nelle mie
in questa notte d'incanto,
ti prendo come piace a me

tra le sponde della geometria,
come piace a te .Una carezza leggera come in un sogno
e ti sfioro appena 
e vibri,
vibri come corda tesa.


D o l c e m e n t e
la mia mano tra i tuoi capellie bagliori d'argento scintillano,sono in te e ti dono tutto di me.Ora il sole lascia il posto al giorno e la nostra poesia vola nell'immenso.
@ Giuseppe Buro

Scrivimi


Scrivimi quando senti il bisogno

fammi leggere le tue parole,
fammi conoscere i tuoi sogni,
semplicemente fatti accarezzare.

Accanto al ruscello fatti trovare
prima che arrivi al mare,
ruberò quel tuo sogno lontano
ma tu scrivimi.

Scrivimi al mattino quando ti svegli
quando il sole sorge presto,
alla sera
quando il nido accoglie i piccoli
nati e il passero riposa.


Scrivimi quando hai bisogno di un 
sorriso fammi sentire un abbraccio

sincero e scrivimi i sogni.


Parlami di te fammi sapere quando 
batte il cuore, io di dirò i miei sogni 
appena ti svegli.


@ Giuseppe Buro



Le Parole -Buckowski-

 https://www.youtube.com/watch?v=hGUNJahnS6Q